Inceneritori

Un “rinnovato” inceneritore per rifiuti pericolosi a Vercelli, depositate le osservazioni di Medicina Democratica

Diritti Tra le attività svolte da sempre da Medicina Democratica, ovunque ne abbiamo la forza e la capacità, vi è quella di sostenere le popolazioni esposte e i comitati locali nelle iniziative a salvaguardia dell’ambiente e della salute. Le situazioni sono diversificate ma possiamo distinguerle in due flussi principali: la emersione di impatti significativi causati da impianti/attività esistenti tali da esacerbare gli esposti o la progettazione e la proposta di nuovi impianti/attività intrinsecamente pericolosi e che …

Tra le attività svolte da sempre da Medicina Democratica, ovunque ne abbiamo la forza e la capacità, vi è quella di sostenere le popolazioni esposte e i comitati locali nelle iniziative a salvaguardia dell’ambiente e della salute.

Le situazioni sono diversificate ma possiamo distinguerle in due flussi principali: la emersione di impatti significativi causati da impianti/attività esistenti tali da esacerbare gli esposti o la progettazione e la proposta di nuovi impianti/attività intrinsecamente pericolosi e che possono rappresentare rischi significativi aggiuntivi per un territorio e i loro residenti.

Il caso della Alcaplast di Vercelli accomuna queste due situazioni. Parliamo del progetto di un ampliamento/modificazione di alcune delle attività esistenti (produzione di materie plastiche, per semplificare) e la realizzazione ex novo di un impianto di incenerimento per rifiuti pericolosi, in gran parte provenienti da altre aziende, in sostituzione di un inceneritore preesistente, tecnicamente obsoleto e quasi esclusivamente dedicato a rifiuti di produzione “locale” ovvero dei medesimi impianti produttivi dell’impresa proponente.

Un passaggio per noi fondamentale, non certo l’unico ma assolutamente da non sottovalutare o da considerare solo come un passaggio tecnico/amministrativo, è il periodo per la presentazione di osservazioni da parte del “pubblico”.

L’assenza di osservazioni viene considerata, da parte degli enti chiamati a decidere sulla istanza in conferenza dei servizi, come una mancanza di interesse da parte delle popolazioni, spesso è però dovuto ad una inadeguata informazione sul progetto lasciato a disposizione semplicemente sul sito istituzionale dell’autorità competente (provincia o regione a seconda dei casi).

Nel caso specifico questo periodo è iniziato il 20 agosto (sic !) e si è concluso il 19 settembre.

Medicina Democratica ha depositato delle osservazioni evidenziando una serie di criticità sia per quanto riguarda la “ristrutturazione” degli impianti produttivi (introduzione di produzione di resine melamminiche e di Bis-MPA con incremento nell’utilizzo e quindi anche delle emissioni del cancerogeno formaldeide) sia della nuova attività di incenerimento rifiuti conto terzi, come pure delle caratteristiche e della effettiva “necessità” del nuovo inceneritore.

Ricordiamo che a Vercelli è rimasto attivo un impianto di incenerimento per rifiuti urbani fino al 2014, la chiusura fu motivata da diverse criticità, obsolescenza tecnico/ambientale, proteste delle popolazioni, inchieste della Magistratura, emersione di evidenze epidemiologiche di danno dovuto alla sua quarantennale attività….

Qui le osservazioni depositate sul caso Alcaplast.

osservazioni via alcaplast

A cura di Marco Caldiroli