La nave Handala assaltata da Israele: un atto di pirateria e sequestro di persona
Diritti COMUNICATO URGENTE La nave Handala assaltata da Israele: un atto di pirateria e sequestro di persona https://www.facebook.com/nawal.soufi.7551/videos/le-merde-sioniste-sono-salite-a-bordo-della-nave/1126363209549566/ Nelle scorse ore, l’esercito di occupazione israeliano ha abbordato con la forza la nave Handala, impegnata in una missione civile e umanitaria verso la Striscia di Gaza. Si tratta di un’azione illegale e violenta, compiuta in acque internazionali o comunque non soggette alla giurisdizione israeliana, che configura un grave atto di pirateria navale e violazione del diritto internazionale. …
COMUNICATO URGENTE
La nave Handala assaltata da Israele: un atto di pirateria e sequestro di persona
Nelle scorse ore, l’esercito di occupazione israeliano ha abbordato con la forza la nave Handala, impegnata in una missione civile e umanitaria verso la Striscia di Gaza.
Si tratta di un’azione illegale e violenta, compiuta in acque internazionali o comunque non soggette alla giurisdizione israeliana, che configura un grave atto di pirateria navale e violazione del diritto internazionale.
A bordo di Handala si trovavano attivisti per i diritti umani, operatori umanitari, parlamentari e giornalisti provenienti da diversi Paesi del mondo.
Le autorità israeliane li stanno detenendo illegalmente, in violazione della loro libertà personale e delle Convenzioni internazionali.
Il sequestro delle persone a bordo costituisce un reato di diritto internazionale: un vero e proprio sequestro di persona.
Secondo il Diritto del Mare, sancito dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), nessuna forza militare ha il diritto di assalire un’imbarcazione civile in acque internazionali senza giustificazione legale, tanto più se essa è impegnata in una missione umanitaria.
Questo assalto rappresenta una palese violazione della libertà di navigazione e dei principi fondamentali del diritto umanitario.
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Una richiesta urgente: un corridoio umanitario via mare per Gaza
Il blocco navale – oltreché da terra – imposto da Israele alla Striscia di Gaza da oltre 17 anni, ha trasformato anche il mare in una prigione.
La popolazione civile, già stremata da un assedio illegale e da una carestia pianificata, è privata dei più basilari diritti umani, incluso l’accesso al cibo, a cure mediche, all’acqua potabile.
La Freedom Flotilla rappresenta da anni un’azione di resistenza civile nonviolenta, con l’obiettivo di rompere il blocco, rompere il silenzio internazionale e portare aiuti umanitari là dove vengono sistematicamente negati.
La comunità internazionale ha oggi la responsabilità morale e politica di garantire l’apertura immediata di un corridoio umanitario via mare, permanente e protetto, che consenta alla società civile di raggiungere Gaza senza subire attacchi, sequestri o violazioni del diritto.
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lettera massime autorità italiana Handala
Appello ai cittadini: facciamo sentire la nostra voce
Chiediamo l’immediato intervento dei Ministri degli Esteri, delle ambasciate e delle autorità consolari dei Paesi coinvolti, affinché si adoperino senza indugio per la liberazione immediata e incondizionata delle persone rapite a bordo della nave Handala.
Chiediamo che abbiano il coraggio politico e morale di condannare pubblicamente questo vile e illegale atto delle forze armate israeliane.
Invitiamo tuttə a inondare di email e messaggi le autorità diplomatiche dei propri Paesi, a mobilitarsi sui social, a chiamare i parlamentari e a far pressione su media e istituzioni affinché nessuno possa più voltarsi dall’altra parte.
È il momento di scegliere da che parte stare. Con il diritto, con l’umanità, contro ogni forma di assedio e di oppressione.
SPEDISCI LA LETTERA AL MINISTERO DEGLI ESTERI (CLICK QUI)
OGNI AIUTO E’ IMPORTANTE PER PROSEGUIRE INSIEME CON INIZIATIVE PER LA LOTTA PER LA SALUTE:

