Processo ILVA bis, si riparte
Diritti Riceviamo e pubblicizziamo la nota di Slai Cobas con cui condividiamo la costituzione di parte civile nel primo processo ILVA, concluso con la condanna degli imputati (Sentenza 31.05.2021 Corte di Assise di Taranto) ma “affondato” da un presunto conflitto di interesse di un giudice (non è che qualche servizio segreto ci ha messo del suo ??) e si torna quasi daccapo al Tribunale di …. Potenza. Il processo contro l’ILVA di Taranto riparte da capo …
Riceviamo e pubblicizziamo la nota di Slai Cobas con cui condividiamo la costituzione di parte civile nel primo processo ILVA, concluso con la condanna degli imputati (Sentenza 31.05.2021 Corte di Assise di Taranto) ma “affondato” da un presunto conflitto di interesse di un giudice (non è che qualche servizio segreto ci ha messo del suo ??) e si torna quasi daccapo al Tribunale di …. Potenza.
Nota di Slai Cobas del 7.02.2026
L’udienza preliminare si è finalmente conclusa. E si è conclusa bene con rinvio a giudizio per tutti gli imputati con lo stesso impianto accusatorio della sentenza di Taranto. Purtroppo, in tutti questi lunghi anni, gli imputati si sono ridotti a 21 (18 persone e 3 società), soprattutto per prescrizione dei reati. Così come, a causa del trasferimento e della posizione passiva di una buona parte degli avvocati, le parti civili si sono ridotte a 400. Lo Slai cobas e i suoi avvocati, a cui si sono aggiunti altri 2 di Potenza e Torino, invece stanno e parteciperanno alle udienze il più possibile, nonostante tempi e costi di viaggio pesanti.
Le persone rinviate a giudizio sono: Nicola e Fabio Riva, Capogrrosso, l’avv. Perli, i fiduciari: Rebaioli, Pastorino, Bessono; i dirigenti De Felice, Di Maggio, Andelmi, Cavallo, D’Alò; più capi area e reparto per la morte di Morselli e Zaccaria; poi Vendola, Liberti; le società sono Ilva Spa, Riva Fire e Riva Forni elettrici.
E’ stato inoltre deciso un primo parziale sequestro conservativo dei beni degli imputati per 500mila euro.
Il processo vero e proprio inizierà il 21 aprile.
Anche a Potenza, come più volte abbiamo fatto a Taranto, lo Slai cobas non lo farà svolgere nel silenzio.
Nella bella, partecipata e rappresentativa assemblea che si è svolta subito dopo l’udienza ieri a Potenza, ospitata dalla Parrocchia S. Anna e per cui ringraziamo l’Avv. Vendegna – di cui parliamo in altro post – già per il 21 aprile, si è deciso una presenza visibile al Tribunale con il sostegno di lavoratori, compagni, compagne, realtà di lotta di Potenza e di altre zone.
Prima dell’inizio del processo faremo un’assemblea a Taranto delle parti civili organizzate dallo Slai cobas, aperta a lavoratori e cittadini.
Slai cobas sc
