Merci pericolose : il sistema europeo di alert RAPEX
Diritti Hanno destato qualche scalpore le notizie di giocattoli “morbidi” di provenienza cinesi contenenti sabbie contaminate da tremolite (un tipo di amianto) pericolose nel caso, probabile, di rottura del giocattolo e fuoriuscita del contenuto. Lo scalpore è dovuto all’essere giocattoli e quindi gli esposti sono i bambini/e ma anche perchè il Ministero della Salute si è premunito di rilanciare la notizia in quanto si ritiene che esemplari siano commercializzate anche in Italia. Penso sia opportuno …
Hanno destato qualche scalpore le notizie di giocattoli “morbidi” di provenienza cinesi contenenti sabbie contaminate da tremolite (un tipo di amianto) pericolose nel caso, probabile, di rottura del giocattolo e fuoriuscita del contenuto.
Lo scalpore è dovuto all’essere giocattoli e quindi gli esposti sono i bambini/e ma anche perchè il Ministero della Salute si è premunito di rilanciare la notizia in quanto si ritiene che esemplari siano commercializzate anche in Italia.
Penso sia opportuno ricordare che questi “alert” fanno parte di un sistema di controllo europeo poco conosciuto ma fondamentale per garantire la sicurezza e la salute di noi tutti/e quando utilizziamo una “merce non alimentare” (per gli alimenti vi è un sistema dedicato).
E’ il sistema RAPEX acronimo di Rapid Exchange of Information System strumento dell’European Rapid Alert system for dangerous products .
In sintesi qualunque prodotto sottoposto a controllo in un Paese europeo e che ha evidenziato non conformità alle norme europee e rappresenti un rischio per la salute e/o la sicurezza viene inserito in questo database pubblico continuamente aggiornato per permettere di avere informazioni nel caso un cittadino/e lo incontri o ne consegua un danno.
Parliamo di prodotti che spaziano dalle automobili ai cosmetici, dai giocattoli alle sostanze chimiche, dagli elettrodomestici alle macchine industriali ecc ecc … qualunque prodotto trasformato dall’azione umana e immesso sul mercato e soggetto a norme europee (ovvero praticamente tutti) che sia realizzato in un paese europeo o extraeuropeo (certamente anche il Rapex o meglio il sistema di controllo e le norme europee connesse sono nelle mire di Trump in quanto riducono lo spazio di occupazione del mercato o ne impediscono l’esportazione, di prodotti USA non pienamente conformi agli “standard” europei).
Come abbiamo detto il database è pubblico, lo si può interrogare con diversi filtri (nazione di produzione o dove è stato individuato, tipologia di prodotto, tipo di rischio ecc):
Safety Gate: the EU rapid alert system for dangerous non-food products
Nel 2025 gli alert hanno riguardato 4.671 prodotti. Il 36 % degli alert ha riguardato cosmetici, il 16 % giocattoli e il 11 % apparecchiature elettriche.
L’Italia è caratterizzata dalla predominanza di alert riguardanti i cosmetici (il 92 % dei 1.193 alert del 2025). Il rischio principale pertanto è stato quello chimico.
Ovviamente l’Italia ha “subito” o ha potuto subire (come nel caso dei giocattoli all’amianto sopra richiamati) l’arrivo di altri prodotti transitati o prodotti in altri paesi EU.
Oltre agli alert il sistema prevede interventi per eliminare il problema a partire dal sequestro/ritiro dal commercio dei prodotti a richiami (come nel caso delle automobili o di alcuni elettrodomestici) da parte dei produttori per eliminare il difetto ed evitare contenziosi giuridici con i consumatori (oltre alla pessima figura “commerciale”).
Sicuramente questo sistema aiuta l’attività di vigilanza e di intervento per arrivare ai sequestri, spesso di interi magazzini, di cui ogni tanto parlano i media in particolare per prodotti che riescono comunque a entrare in Europa.
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Safety Gate: the EU rapid alert system for dangerous non-food products
A cura di Marco Caldiroli – Tecnico della Prevenzione
