16 dicembre 2025: presidio al Pirellone contro i pessimi regali sanitari di Fontana &C

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16 dicembre: presidio al Pirellone contro i pessimi regali sanitari di Fontana &C

COMUNICATO STAMPA

La Giunta saluta l’anno che se ne va con la delibera sulla “superintramoenia” e con la preintesa sulla autonomia differenziata, che tendono a ledere il diritto alle cure per le fasce più deboli della popolazione: il presidio del 16 dicembre è la prima di una serie di iniziative promosse dalla rete La Lombardia Sicura per ricordare le malefatte della Giunta e le mancate iniziative per rilanciare la sanità pubblica

Milano, 13.12.2025. “Diciamo un forte no alla distruzione della sanità pubblica in Lombardia! Per questo il 16 dicembre, dalle ore 14.00, saremo sotto il Pirellone, durante il Consiglio regionale: vogliamo ricordare alla Giunta e alla maggioranza i pessimi regali che hanno indebolito la sanità pubblica, come quello che, a ragione, abbiamo definito superintramoenia e che di fatto tende a ledere il diritto alle cure in tempi accettabili per le fasce di popolazione più deboli, così come vogliamo ricordare le promesse non realizzate per ridurre le liste d’attesa”, ha dichiarato Marco Caldiroli a nome della rete La Lombardia SiCura. “Seguiranno altre iniziative – ha aggiunto – quali un convegno di approfondimento, una settimana di mobilitazione nei territori entro febbraio, fino a una manifestazione entro marzo 2026. Lo dobbiamo alle 90.000 persone che hanno sottoscritto nel 2024 la nostra petizione per il rilancio della sanità pubblica lombarda”.

La delibera del 15.09.2025, rivendicata dalla Giunta come una iniziativa per ridurre le liste d’attesa, obbliga di fatto le Aziende Socio Sanitarie Territoriali a sperimentare convenzioni con le diverse forme di sanità integrativa, mutue, assicurazioni, fondi, aggiungendo ulteriori prestazioni a pagamento in libera professione degli operatori sanitari pubblici: non si tratta di una semplice estensione dei rimborsi per chi ha sottoscritto polizze o gode di qualche “welfare aziendale”, ma di un meccanismo salta la fila anche nel pubblico, peggiorando ancora di più le diseguaglianze e il diritto alle prestazioni sanitarie, per chi non può permettersi l’acceso a mutue, assicurazioni e quant’altro”, sottolineano inoltre i rappresentanti di La Lombardia SiCura, che, oltre a Marco Caldiroli, sono Vittorio Agnoletto Osservatorio Salute, Massimo Cortesi Arci Lombardia, Monica Vangi segretaria . CGIL Lombardia, Federica Trapletti SPI CGIL Lombardia e Andrea Villa, ACLI Milano. 

La rete La Lombardia SiCura rimarca, inoltre, il fatto che un’altra delibera successiva ha stanziato ulteriori 10 milioni di euro per l’acquisto di prestazioni dal privato, per mettere una toppa alle liste d’attesa, senza che si veda l’attuazione delle tante promesse di rafforzamento della sanità pubblica. Invece il 18 novembre il Presidente Fontana ha sottoscritto la preintesa sulla autonomia differenziata, che in sanità significa volere “mani libere” sugli stanziamenti di bilancio in sanità, “in deroga” con quanto prevede la normativa sulla loro destinazione.

per info ufficio stampa:

Elena Peracchi (Spi Cgil Lombardia) 328 567 8565

Laura Messina (Cgil Lombardia) 3421309533

Carmìna Conte (Medicina Democratica) 3931377616

Tiziana Altea (Fp Cgil Lombardia) 335 150 0950

 

In parallelo al nostro presidio interverrà anche il Comitato Lombardo con l’Autonomia Differenziata, qui il volantino.

 



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