Diritti

Block notes: la posizione di Medicina Democratica sul decreto Schillaci su MMG e Case della Comunità

block notes IL MEZZO ELEFANTE HA PARTORITO UN MEZZO TOPOLINO Il Ministro Schillaci ha dovuto ritirare la proposta di decreto legge che prevedeva la dipendenza dei nuovi Medici di Medicina Generale (MMG) e lasciava la scelta a coloro in attività. Il ritiro è stato causato dai cori di protesta dei sindacati di categoria appoggiati dall’ENPAM sostenendo che il passaggio alla dipendenza avrebbe svuotato le proprie casse non potendo più garantire la pensione in futuro ai medici. Con …

IL MEZZO ELEFANTE HA PARTORITO UN MEZZO TOPOLINO

Il Ministro Schillaci ha dovuto ritirare la proposta di decreto legge che prevedeva la dipendenza dei nuovi Medici di Medicina Generale (MMG) e lasciava la scelta a coloro in attività. Il ritiro è stato causato dai cori di protesta dei sindacati di categoria appoggiati dall’ENPAM sostenendo che il passaggio alla dipendenza avrebbe svuotato le proprie casse non potendo più garantire la pensione in futuro ai medici.

Con queste note intendiamo proporre delle considerazioni condivise in Medicina Democratica.

Case di Comunità e Medicina di Medicina Generale

L’obiettivo di fare delle Case della Comunità il fulcro della presenza socio-sanitaria territoriale, per il riequilibrio e l’integrazione con le funzioni degli Ospedali, al di là delle valutazioni sui corrispondenti provvedimenti (a partire dal PNRR), lasciava aperta una esigenza da soddisfare in quanto al centro delle strutture non potevano che esservi gli operatori sanitari, le loro funzioni e i rapporti reciproci rispetto ai bisogni delle persone.

[1] DECRETO-LEGGE DI RIORDINO DELL’ASSISTENZA PRIMARIA TERRITORIALE, DELLA MEDICINA GENERALE E DELLA PEDIATRIA DI LIBERA SCELTA, AL FINE DI GARANTIRE LA PIENA OPERATIVITÀ DELLE CASE DELLA COMUNITÀ

Qui l’intero documento del Direttivo di Medicina Democratica ETS