Solidarietà per Margherita Napoletano, vergogna per la dirigenza del San Raffaele
Diritti Margherita Napoletano della RSU del San Raffaele appartenente alla CUB è stata licenziata con motivazioni pretestuose e che nulla hanno a che fare con il vero motivo : l’iniziativa a tutela dei lavoratori/lavoratrici e degli utenti della sanità. Una iniziativa che arriva qualche giorno dopo la relazione del Ministero della Salute che ha confermato le gravi inadempienze che nel dicembre 2025 hanno messo a rischio gli utenti del SSN (solo loro, non i solventi !) …
Margherita Napoletano della RSU del San Raffaele appartenente alla CUB è stata licenziata con motivazioni pretestuose e che nulla hanno a che fare con il vero motivo : l’iniziativa a tutela dei lavoratori/lavoratrici e degli utenti della sanità.
Una iniziativa che arriva qualche giorno dopo la relazione del Ministero della Salute che ha confermato le gravi inadempienze che nel dicembre 2025 hanno messo a rischio gli utenti del SSN (solo loro, non i solventi !) mettendo a disposizione infermieri non adeguatamente formati di una cooperativa … dato che la dirigenza è riuscita a far “scappare” dalla struttura numerosi infermieri nei periodi precedenti.
Gli ispettori del Ministero hanno evidenziato che la criticità non era relativa solo all’evento che ha fatto emergere i problemi ma durava da mesi: 24 le criticità individuate complessivamente. Gli ispettori parlano di una «macro-criticità strutturata e persistente nella dotazione infermieristica», un problema che secondo la relazione si trascinava da mesi mettendo potenzialmente a rischio la sicurezza dei pazienti. Il personale della cooperativa, si legge, non era formato adeguatamente per contesti così complessi, e in più di un’occasione le persone effettivamente in turno non coincidevano con quelle che avevano seguito i corsi di formazione previsti.
La relazione è stata notificata alla Regione Lombardia ma non contiamo su provvedimenti in quanto nonostante le criticità sono state riconosciute dall’Assessore il tutto si è risolto con un buffetto e una insignificante sanzione amministrativa.
Piena solidarietà con Margherita Napoletano e condanna del comportamento antisindacale ma soprattutto anti servizio sanitario nazionale da parte di uno dei “gioielli” della sanità privata.
Qui il comunicato CUB sulla vicenda.

