SOTTOSCRIVI IL MANIFESTO: UN VIRUS PANDEMICO SI AGGIRA PER L’EUROPA : LA SALUTE NON E’ UNA MERCE, LA SANITA’ NON E’ UNA AZIENDA

Ascolta con webReader

Riportiamo la sintesi del documento emerso dalla discussione di circa 40 associazioni e oltre 100 persone per la messa al centro della salute quale obiettivo fondamentale anche tramite il rilancio (e la riforma) della sanità pubblica, per imparare dalle lezioni della pandemia e non continuare della deriva privatistica, ben poco salutare, dei servizi.
Su questa piattaforma, condivisa dalle associazioni che l’hanno discusso e continuano nella discussione su obiettivi specifici, con gruppi di lavoro aperti a chiunque, intendiamo chiamare, appena possibile, a iniziative e manifestazioni di cui daremo conto.

PER SOTTOSCRIVERE IL MANIFESTO COME SINGOLA PERSONA O ASSOCIAZIONE/GRUPPO COMPILA IL FORM A QUESTO INDIRIZZO: CLICCA QUI

MANIFESTO: LA SALUTE NON E’ UNA MERCE, LA SANITA’ NON E’ UNA AZIENDA

Un virus pandemico si aggira per l’Europa e scalza convinzioni e convenienze in tema di salute e di servizi sanitari. In Italia la conduzione dell’emergenza pandemica ha fatto emergere gravi inadeguatezze frutto delle politiche di privatizzazione attuate in modo bipartisan negli ultimi due decenni.
La “normalità” ante covid si è dimostrata malata e occorre una inversione di rotta. Per noi la salute non è solo uno stato di benessere psico-fisico ma il risultato del rapporto tra gli individui nel proprio contesto di vita, se quest’ultimo è malato il malessere individuale è un sintomo e occorre curare il contesto. La salute è un bene e un diritto, l’organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale deve avere quale obiettivo prioritario l’attuazione di questo diritto.
I punti focali da cui partire e sui quali poniamo l’attenzione e le proposte sono i seguenti.
– Il Servizio Sanitario Nazionale deve essere universale, senza discriminazioni di accesso e finanziato dalla fiscalità generale (e progressiva per reddito); l’efficacia va misurata in termini di salute collettiva, anziché di volumi e tempi di prestazioni erogate.
– La spesa sanitaria pubblica deve essere adeguata e indirizzata verso la prevenzione primaria Il sistema sanitario pubblico deve essere costituito da personale stabile, numericamente congruo, con livelli retributivi consoni e con una disponibilità di posti letto ospedalieri in linea con le esigenze di prevenzione, assistenza, cura e riabilitazione che si vogliono perseguire.
– I LEA devono essere rimodulati e finanziati sulla base della appropriatezza e sostenuti da prove di efficacia.
– La prevenzione deve avere come perno una medicina territoriale coordinata con gli ospedali, sottoforma di “case della salute punti di incontro delle esigenze locali (servizi sanitari, socio-sanitari e sociali), con anche una funzione di “sentinelle” dell’ambiente e comprendere servizi di medicina del lavoro; vi troveranno sede i Centri di Salute Mentale, eliminando ogni forma di contenzione anche in caso di TSO.
– Va superata l’impostazione aziendalistica fondata sulle “compatibilità” economiche, slegata dai reali risultati di salute, basata sulla figura monocratica dei direttori generali; va eliminata anche la catena del “rapporto fiduciario” dei lavoratori ridotti al silenzio. Va azzerata la normativa che permette la libera professione intramoenia, altro fattore di diseguaglianza.
– Va rimosso ogni finanziamento alla sanità privata, abolire le agevolazioni fiscali per la spesa sanitaria privata eliminare ogni commistione pubblico-privato.
– Realizzare un’industria pubblica del farmaco, dei reattivi di laboratorio e dei dispositivi biomedicali contro le speculazioni e i ricatti delle multinazionali farmaceutiche.
– Intervenire nella formazione universitaria e delle specializzazioni eliminando la precarietà dei giovani medici laureati bloccati nell’ “imbuto formativo” e poi dell’ “imbuto lavorativo
– La salute della donna va promossa riconoscendo la specificità, con la medicina e la farmacologia di genere; attuando i diritti e le pari opportunità in tutti i campi : all’autodeterminazione nelle scelte di vita, alla partecipazione, al lavoro rafforzando le azioni di prevenzione, attraverso servizi territoriali a partire dai consultori.
– Ripristinare i servizi di medicina scolastica, rivalutandoli come Centri per la Salute nelle Scuole.
– Rinnovare una regia centrale, non centralistica, di un servizio sanitario per diffusione e qualità dei servizi, rimuovendo ogni ipotesi di “regionalismo differenziato”, garantendo uniformità di accesso, e di qualità, alle cure.
– Le residenze sanitarie assistenziali come quelle per disabili fisici e psichici vanno poste in carico al SSN: va riconosciuta la necessità di cura della persona anziana, cronica, non autosufficiente; con la partecipazione di Comitati di familiari; le strutture devono essere aperte al territorio.
– Anche la sanità animale e le produzioni alimentari sono decisive; bisogna procedere ad una trasformazione agro-ecologica delle produzioni riconvertendo gli allevamenti intensivi, estendendo le coltivazioni biologiche e riducendo l’uso di concimi chimici e pesticidi.
– La tutela della salute (dentro e fuori i luoghi di lavoro) e dell’ambiente sono connesse e interdipendenti e vanno affrontate in modo unitario e non distribuite su competenze diverse.
– Il riconoscimento delle malattie professionali deve passare dall’INAIL alle USL/ASL; il medico competente deve essere convenzionato con il SSN. Gli infortuni dei medici di base devono essere riconosciuti dall’INAIL.
– Adottare una nuova organizzazione del lavoro che sia fonte di benessere per i lavoratori e non di stress. Dovrà essere rafforzato il ruolo dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), nessun “scudo penale” per gli infortuni da Covid.
– Va affermato l’obiettivo del MAC zero (cambio delle produzioni, eliminazione dalle produzioni delle sostanze tossiche).

Questi sono i temi per una nuova riforma che inverta il declino e la progressiva riduzione dei servizi e la deviazione dalle finalità costitutive della riforma sanitaria del 1978.
Chiamiamo le associazioni, i comitati, le lavoratrici e i lavoratori, i sindacati, ad una collaborazione a un impegno fattivo e partecipato per il raggiungimento di questi obiettivi, con una nuova stagione straordinaria di lotte per l’affermazione e la piena realizzazione del diritto alla salute per tutti, nell’ambito di un SSN pubblico dove tutela ambientale, diritto e difesa della salute, diritti sociali e del lavoro siano l’espressione della riconversione complessiva del SSN nell’interesse dei cittadini in una società più equa e rispettosa dei loro bisogni e della salute collettiva e individuale.

CAMPAGNA DICO32/COORDINAMENTO NAZIONALE PER IL DIRITTO ALLA SALUTE

Per info e contatti : www.medicinademocratica.org; segreteria@medicinademocratica.org

PER SOTTOSCRIVERE IL MANIFESTO COME SINGOLA PERSONA O ASSOCIAZIONE/GRUPPO COMPILA IL FORM A QUESTO INDIRIZZO: CLICCA QUI

GRUPPO O ASSOCIAZIONE

Medicina Democratica Onlus Italia
Forum per la difesa della salute Italia
Campagna Sbilanciamoci! Italia
Fondazione per la Salutogenesi ONLUS Italia
Comitato Rodotà Italia
ATTAC ITALIA Italia
SISM – Segreteriato Italiano Studenti in Medicina APS Italia
FP CGIL MEDICI E DIRIGENTI SSN Roma
Comitato famiglie disabili lombarde Lombardia
CNNT (Coordinamento Nazionale No Triv) Basilicata
Osservatorio Molisano per il Diritto alla Salute Campobasso-Isernia
CONTRAMIANTO E ALTRI RISCHI – ONLUS Italia
Associazione di Studi e informazione sula Salute AsSIS Italia
Gruppo Prometeo Bologna
Associazione Augusto Castrucci APS Ets Firenze
Comitato Roma contro ogni Autonomia Differenziata Roma e Lazio
LODI COMUNE SOLIDALE Lodi
Stop TTIP Gallarate e del Gallaratese Varese
CUB Varese Varese
ARCI Noerus aps Como -on line
GRUPPO DI ACQUISTO POPOLARE LODIGIANO Lodi
IFE Italia Bergamo, Como, Lodi, Lucca, Monza, Bari
Comitato Salute Pubblica Massa Carrara Massa Carrara
Distretto di Mutuo Soccorso Lodi, Piacenza, Milano, Torino
Sinistra Anticapitalista Circolo di Livorno Livorno
Partito della Rifondazione Comunista (PRC) Italia
Associazione difesa utenti e consumatori Usicons Italia

SINGOLE PERSONE

     
     
Muscolino Antonio Como
Cicellyn Comneno Anna Maria Napoli
Laracca Dario Latina
Marchi Davide Massa Carrara
Antonio Saulle Trieste
Bini Luisa Firenze
Mutschlechner Valeria Milano
Capizzi Guido Como
loschi maurizio savona
Palma Remo Brindisi
Cernuto Federica Trieste
Colelli Massimo Bergamo
Ceccarelli Luca Massa-Carrara (MS)
Mussi Loretta Roma
Loria Stanio Napoli
Achouri Ahmad Zakaria Padova
Fuggetta Angela Potenza
melone roberto albenga
bertini marilena Torino
DENTIZZI COSIMO campobasso
Sanniti Marta Belluno
Helzel Vittorio Napoli
Petterino Silvina Varese
Bono Ireo Savona
Lovecchio Lucia Milano
Rettore Rettore Veglie
PERRECA DONATO ROMA
Lorenzini Marco Como
Serrentino Manuela Como
Dorio Daniela Savona
Scola Enrico Salerno
Loschi Nives Savona (SV)
Cadeddu Emilio Savona (SV)
Petterino Silvina Varese Ferno
Casella Antonio Como
Pennone Raffaella Napoli
Zanusso Erica Venezia
Loschi Matteo Savona
Stevanato Stefania Venezia
frangione nicola matera
Maffei Rita Napoli
Reina Antonella Bari
Bighelli Cecilia TRENTO
Galassi Adalberto Novara
Galassi Giovanni Varese
Valdiserra Daniela BOLOGNA
chiappa vinicio savona
Castaldo Annalisa Modena
Canzi Fiorenza Milano
Ranocchia Daniela Perugia
Pacchiani Krishna Roma
Lana Stefania Padova
Faranda Paola BOLOGNA
Bertonati Stefania Como
Marchesini Rossella Bologna
Pagliai Adriana Prato
Grimaldi Anna Salerno
Di Landri Vincenzo Salerno
AMBROSINI MARILENA ALBAVILLA
Bighini Sara Bologna
Pitocco Armando Napoli
Trinchero Massimo Alessandria
Galvani Savio Rimini
Robaldo Nadia Savona
Coceancig Eugenia Bologna
Mucci Maria Benevento
Dell Valentina Napoli
Picchio Manuela asti Incisa scapaccino asti
Pignata Mario Savona
Deambrogio Alberto Alessandria
Farina Angelo Torino
franchini Cristina Alessandria
Gardini Ernesto Venezia
Lombardo Antonella Bolzano
Sicco Liana Savona
Pandoli Nunzia Firenze
CERRATO ROBERTO TORINO
Menci Anna Como
Mandarini Anna Milano
Navoni Amalia Milano
varalli mario varese
falcone sergio Roma
Cavelli Floriana Savona
Filippi Andrea Roma
NUCCIO PAOLO Torino
Orsi Gabriella Ravenna
Barbieri Giorgio Milano
Taggi Manuela Roma
Pecchioli Stefania Firenze
Beccia Giovanni Firenze
Conte Carmína Cagliari
Pellicciari Maria Reggio Emilia
Esposito Domenico Napoli
Natale Maurizio Genova
Buscaldi Michela Genova
Marras Antonella Genova
Zelaschi Mauro Genova
Mitelli Giovanni Roma
Garaventa Cristopher Genova
Pontiggia Donatella Como
astigiano Simonetta Genova
Abate Rosanna Savona
Magnone Luisa Savona
LOCATELLI MARGHERITA BERGAMO
Alampi Carmela Imperia
Madau Gabriella Loano
Mattacchioni David Pontassieve
Anzallo Calogero Trieste
Fontana Vittorio Monza e Brianza
Fortunato Susanna Imperia
corradi laura cosenza
PILADE RAFFAELLA IMPERIA
Sottile Leonardo Imperia
Trucco Antonella Imperia
Salvatico Elisabetta Savona
Ruggiero Emanuela Imperia
cappelluti mariella milano
Cattaneo Adriano Trieste
Ruffini Renato Sovizzo (VI)
Astesiano Flavio Savona
Roa’ Giorgio Imperia
Lanini Chiara Genova
Rigoni Paolo Imperia
Biagioni Moreno Firenze
Dalla Giovanna Massimo Genova
Guarino Simonetta Genova
Laki Zsuzsanna Imperia
Arnaboldi Lorenza Roma
nannini ivana torino
Giunti Marco Firenze
Rossi Bufo Annamaria Milano
Ferrando Claudia Savona
Gallo Patrizia Torino
Monaco Giovanni Milano
Immordino Santo Savona
Freccero Luisa Savona
Colombo Mariangela Mantova
Anselmi Alessandra Savona
Ponsetti Giuseppe TORINO
Antonietti Virginio Basiglio
giunti giovanna Firenze
De Zordo Ornella Firenze
Mason Giovanni Varese
Bertani Paola Firenze
desenzani Y Brescia
Iaboli Luca Modena
Vallicelli Libero Ravenna
Arrigo Maria Siena
D’Elia Linda Palermo
Macchi Antonio Varese
Bompan Daniele Varese
Mandara Luca Napoli
Magni Silvanavarese Varese
Zinghini Bruno Cb
Zorzan Maria Carolina Pordenone
Brunetti Lucio Campobasso
Macario Susanna Novara
Picci Francesca Varese
Pizzo Mauro Savona
Esposito Gennaro Salerno
Mainelli Alfonso Campobasso
Vicentini Elena Verona
Spinetti Chiara Savona
Maria Sansavini Verona
Del Noce Rita campobasso
Alberani Loretta Bologna
Grossi Celeste Como
Franzoso Lidia Como
Bonito Blasco Massa Carrara
Mariotti Leonardo Bologna
Legnani Franco Varese
Zanardini Pietro Udine
Cannarozzo Calogero Livorno
Calvini Vittorio Savona
PRODI MIRIAM MODENA
Carpentiero GINO Firenze
Del Conte Laura Carrara
sozzani ida paola Como
Sirca Mariangela Firenze
Rinaldi Rosa Roma
GAMBERALE Daniele Roma
Lupi Benedetto Portoferraio
D’Alessio Carlo Rieti
negro giovanni antonio lecco
Pelosi Paolo Massa
Trentin Maria luisa Vicenza
Pecchioli Vanni Lazio
mason ottavio venezia
Lombardi Filippo Como
Torre Daniela IMPERIA
Piccoli Giorgio Verona
Bellomo Lucetta Biella
La Padula Carmela Matera
MALVENTANO MONICA FERRARA
di Fiorino Elena Lucca
BOSCO ANNALISA VICENZA
Lupano Franco Torino
Franzil Mario Varese
Balzarini Leonardo  
Volpini Fabrizio Ancona
Giorgi Alberto Lucca
Livraghi Maria Vittoria Como
Grazioli Andrea Giovanni Pizzighettone
Chiaracane Nicoletta Torino
Visintin Antonella Torino
francesco maresca Taranto
Zanella Lucia Varese
Taddeo Giovanni MB
Cinardo Sarah Torino
Toscano Giulia Savona

aggiornamento: 25 giugno 2020

PER SOTTOSCRIVERE IL MANIFESTO COME SINGOLA PERSONA O ASSOCIAZIONE/GRUPPO COMPILA IL FORM A QUESTO INDIRIZZO: CLICCA QUI

Print Friendly, PDF & Email