Piena solidarietà e sostegno ai medici “accusati” di rispettare il codice deontologico
NO CPR Il 3 giugno Vittorio Agnoletto (Medicina Democratica) e Nicola Cocco (Rete No CPR) hanno segnalato all’Ordine dei Medici di Milano casi documentati di idoneità certificate per persone in condizioni cliniche incompatibili con il CPR. Il 16 settembre 23 medici sono stati perquisiti dalla Procura di Ravenna; uno è indagato. Presidio a Milano il 21 settembre in piazza S.Babila alle 18:00. Continua a leggere l’articolo completo…
